Islamochristiana

undefinedIslamochristiana è la rivista scientifica annuale del PISAI dedicata esplicitamente al dialogo islamo-cristiano. Si compone di tre parti: la prima contiene studi di approfondimento e di ricerca, riflessioni e testimonianze; la seconda, note e documenti sugli incontri fra cristiani e musulmani nel mondo; la terza, recensioni di libri sul dialogo. Fondata nel 1975 e guidata per molti anni da Maurice Borrmans, la rivista ha arricchito nel tempo la sua formula. Una parte degli studi ruota intorno a un tema monografico scelto di anno in anno, mentre altri sono dedicati al dialogo islamo-cristiano nel passato e nel presente. Islamochristiana è redatta principalmente in francese, inglese e arabo, ma pubblica articoli e studi anche in altre lingue occidentali correnti.

Ultimo numero
Islamochristiana 45 (2019) HUMAN FRATERNITY

Il tema centrale di questo numero è il “Documento sulla Fratellanza umana per la pace nel mondo e la convivenza comune” firmato ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmad al-Tayyeb il 4 febbraio 2019.
Questo documento riveste grande importanza per le relazioni interreligiose e in particolare per le relazioni islamo-cristiane, non solo per l’autorità di chi lo ha firmato, ma anche per la prospettiva nuova che propone. Orientata non più verso il passato, ma verso il futuro, questa dichiarazione rilegge e reinterpreta in modo innovativo i testi sacri e le tradizioni consolidate delle rispettive religioni. Per questo motivo Islamochristiana è lieta di presentare ai suoi lettori una serie di riflessioni e studi che ruotano intorno al tema della fraternità umana, alcuni dei quali riguardano il Documento stesso. All’inizio di questo numero abbiamo riportato le due versioni ufficiali, italiana e araba, seguite da otto articoli.

Il cardinale Michael L. Fitzgerald propone una riflessione sul titolo, sul contenuto e sul rapporto tra le due lingue ufficiali del testo. Laurent Basanese ripercorre brevemente i recenti passi compiuti nel mondo musulmano intorno ai temi della libertà, della cittadinanza e della violenza. L’articolo in arabo di Adnane Mokrani commenta il documento allo stesso modo, ma da un punto di vista specificamente musulmano. La firma del Documento coincide con l’ottavo centenario dell'incontro di Francesco d’Assisi con il Sultano al-Malik al-Kāmil: Jason Welle offre un contributo su questo incontro a Damietta. Seguono due articoli che commentano la Dichiarazione di Abu Dhabi dall’ “esterno” del cristianesimo cattolico e dell’islam sunnita, ovvero quello di Jutta B. Sperber, protestante, e Mohammad Ali Shomali, musulmano sciita. Katia Suriano presenta un approccio narrativo e intertestuale al racconto coranico dei due figli di Adamo. Valentino Cottini affronta il tema della fratellanza nella Bibbia, concentrandosi sulla storia di Caino e Abele nella Genesi. Alla fine della sezione Note e Documenti, è stato inserito un breve Dossier in cui si trova la versione inglese del Documento di Abu Dhabi, oltre ad alcuni commenti più significativi e successivi sviluppi.

Questo numero presenta anche altri studi interessanti e importanti. A livello storico, Michel Lagarde riferisce di un dibattito vivace e altamente informativo su un hapax coranico. Ines Peta presenta una valutazione della teoria di Abū Ḥāmid al-Ġazālī sull'imamato. Diego Sarrió Cucarella presenta e traduce un breve trattato da Ḥunayn b. Isḥāq. Per quanto riguarda il dialogo attuale, Daniel A. Madigan riflette sull'espressione del Concilio Ecumenico Vaticano II in cui si afferma che i musulmani adorano "con noi" l’unico Dio. Christopher Clohessy illustra il significato del memoriale della battaglia di Karbalā per gli sciiti, facendo un confronto con l’anamnesi della celebrazione cattolica. Jean-Jacques Pérennès condivide due visioni diverse e complementari dell’Islam: quella dell’ex vescovo di Orano, Pierre Claverie, e quella del monaco trappista Christian de Chergé. Livia Passalacqua descrive il cammino del Ribâṭ es-Salâm e il “martirio” della speranza in tre dei 19 martiri d’Algeria. Franco Sottocornola, infine, ci parla del dialogo islamo-cristiano sul campo, ovvero dell’attuale situazione dei rapporti tra cristiani e musulmani in Giappone.

Una nutrita serie di Recensioni di libri e una di Note e documenti completano il volume.

Fondata nel 1975
Pubblicazione annuale
Ca. 400 pp.
Direttore Valentino COTTINI
Editore PISAI
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Acquisti e abbonamenti
Prezzo per numero da n° 1 a 30       €     20,00
Prezzo per numero da n° 31 a 33     €     40,00
Prezzo per numero da n° 34 a 41     €     45,00
Prezzo per numero da n° 42 a 45     €     50,00
Collezione da n° 1 a 45  (– 30%)      €  896,00
Abbonamento € 40,00 + spese di spedizione
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