Islamochristiana

undefinedIslamochristiana è la rivista scientifica annuale del PISAI dedicata esplicitamente al dialogo islamo-cristiano. Si compone di tre parti: la prima contiene studi di approfondimento e di ricerca, riflessioni e testimonianze; la seconda, note e documenti sugli incontri fra cristiani e musulmani nel mondo; la terza, recensioni di libri sul dialogo. Fondata nel 1975 e guidata per molti anni da Maurice Borrmans, la rivista ha arricchito nel tempo la sua formula. Una parte degli studi ruota intorno a un tema monografico scelto di anno in anno, mentre altri sono dedicati al dialogo islamo-cristiano nel passato e nel presente. Islamochristiana è redatta principalmente in francese, inglese e arabo, ma pubblica articoli e studi anche in altre lingue occidentali correnti.

Ultimo numero
Islamochristiana 46 (2020) ISLAMIC DECLARATIONS FOR DIALOGUE

L’ultima enciclica di Papa Francesco, Fratelli tutti, pubblicata per la festa di San Francesco d’Assisi (cfr. Dossier pp. 465-474), è maturata come espansione del Documento sulla Fraternità Umana firmato ad Abu Dhabi insieme al Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad al-Tayyeb, il 4 febbraio 2019. Il numero 45 (2019) di Islamochristiana era stato dedicato a questo storico documento e il presente numero continua nella stessa direzione, analizzando alcune delle recenti dichiarazioni islamiche “per” il dialogo interreligioso.

Seguendo questo percorso, due articoli tracciano la storia delle dichiarazioni negli ultimi venti anni: Il card. Michael Fitzgerald districa il filo che lega il Messaggio di Amman del 2004 al Documento di Abu Dhabi e infine all’enciclica Fratelli tutti; Patrice Brodeur allarga il campo di indagine sia cronologicamente che qualitativamente, mettendo in luce nuovi aspetti che non si limitano alla sfera religiosa. Quattro articoli sono singolarmente dedicati all’analisi di particolari documenti: Giancarlo Anello studia la Carta di Medina; Gianluca Parolin analizza la genesi, il contesto e l’impatto del concetto di cittadinanza nella Dichiarazione di Marrakesh; Wael Farouq evidenzia alcuni aspetti significativi della Carta di Makkah (Mecca); Wasim Salman legge e commenta un documento del 2020 prodotto da al-Azhar.

La sezione sul dialogo islamo-cristiano nella storia offre gli articoli di Michel Lagarde su una costruzione linguistica particolarmente difficile nel Corano e di Anna Canton su un interessante argomento di Riccoldo da Montecroce sulla falsificazione delle Scritture. Passando a tempi più recenti, Diego Sarrió Cucarella analizza le relazioni problematiche del card. Lavigerie, fondatore dei Missionari d’Africa, con l’Islam; David Bond considera il contributo alla cultura dei missionari cattolici nel periodo precedente l’indipendenza della Tunisia, e Livia Passalacqua ricostruisce, attraverso una corrispondenza inedita, la genesi del contributo di Christian de Chergé alle Journées romaines del 1989.

Per la sezione dedicata al dialogo islamo-cristiano nel contesto attuale, Gabriel Said Reynolds offre un notevole contributo sulla questione della presenza o meno della nozione di peccato originale nel Corano; Ignazio De Francesco presenta una sintesi di alcune delle nuove e principali questioni etiche che l’Islam è chiamato ad affrontare; Stéphane Delavelle riflette sulle sfide che la Chiesa deve affrontare sul dialogo islamo-cristiano a partire da situazioni e traiettorie marocchine; Andrea Mandonico propone la figura di Charles de Foucauld come “fratello universale”, citato anche come esempio nell’enciclica Fratelli tutti di papa Francesco.

Per la sezione sugli incontri attuali tra cristiani e musulmani nel mondo, Patrick Ryan presenta le lusinghe del proselitismo nel contesto islamico e cristiano dell’Africa, mentre Brigitte Proksch esamina la situazione dell’Islam in Austria.

Infine, per Note e documenti, una altrettanto ricca raccolta di documenti, dichiarazioni, incontri di personalità e comunità di cristiani e musulmani nel mondo, un gran numero di recensioni di libri che trattano di relazioni islamo-cristiane e brevi note su alcuni libri ricevuti dalla biblioteca del PISAI concludono questo numero di Islamochristiana.

Fondata nel 1975
Pubblicazione annuale
Ca. 400 pp.
Direttore Valentino COTTINI
Editore PISAI
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 Islamochristiana

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Prezzo per numero da n° 31 a 33     €     40,00
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Prezzo per numero da n° 42 a 46     €     50,00
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