Licenza in studi arabi e islamistica / 2018-2019

La convinzione che motiva il PISAI è che l’impegno cristiano nei confronti dell’Islam si debba fondare non solo sulla buona volontà soggettiva, ma anche sulla conoscenza oggettiva e scientificamente stabilita dell’altro, da perseguire in uno spirito di rispetto e di comprensione reciproci. Il PISAI quindi mira a formare gli studenti dal punto di vista intellettuale e spirituale sugli aspetti specificamente teologici e culturali dell’Islam, in modo da abilitarli a un dialogo informato con i musulmani in ambiente accademico, civile e religioso-pastorale. Per raggiungere questo obiettivo, l’Istituto offre una formazione specialistica nella lingua araba, nell’islamistica e negli aspetti storici e teologici delle relazioni tra cristiani e musulmani.
La formazione spirituale è perseguita attraverso uno stile di insegnamento rispettoso delle credenze degli altri e un programma di incontri organizzati e di scambi informali. La celebrazione settimanale dell’Eucaristia, spesso in arabo, per docenti e studenti, offre un contributo a tale scopo. La formazione intellettuale è fornita dal PISAI attraverso l’offerta di un solido insegnamento della cultura arabo-islamica, con particolare attenzione al suo patrimonio religioso come è vissuto dalle comunità islamiche.
Lo studio della lingua araba è il mezzo privilegiato per affrontare i testi fondamentali dell’Islam (Corano e Sunna) e altre fonti primarie correlate. L’arabo classico rimane la “via maestra” per la comprensione e il riconoscimento dei valori dell’Islam.
Per questo l’Istituto offre un corso intensivo di arabo classico, che si estende su un periodo di tre anni. Si sottolinea tuttavia che il PISAI non è una scuola di lingua: l’arabo classico è studiato in vista della sua importanza per lo studio dell’Islam. Per il culto o per il ricorso ai grandi testi classici della tradizione, l’arabo è infatti usato normalmente dalle comunità islamiche nel mondo intero. I corsi d’islamistica coprono le diverse discipline delle scienze islamiche: storia, studi coranici, teologia, diritto, filosofia, etica, sufismo, ecc.; in questo modo lo studente acquisisce una visione panoramica delle varie espressioni letterarie e culturali e dei problemi attuali del mondo islamico. L’ammissione a questi corsi è aperta a studenti part-time, che desiderano studiare la cultura e la religione musulmana anche senza seguire il corso di lingua intensivo. Infine, gli studenti del PISAI acquisiscono la conoscenza delle questioni che riguardano i rapporti tra cristiani e musulmani; particolare attenzione è rivolta alle vicissitudini del passato, alla situazione del contesto attuale e agli aspetti teologici del rapporto tra le due tradizioni religiose.

ANNO PROPEDEUTICO (60 ECTS)

È dedicato agli studenti che non abbiano acquisito precedentemente una conoscenza della lingua araba e dell’islamistica o che ne abbiano una conoscenza solo elementare.
Per questo il corso propedeutico intende favorire un’immersione nell’essenza del programma di studio dell’Istituto: la lingua araba come strumento importante per la comprensione dall’interno delle scienze islamiche e del dialogo islamo-cristiano.

OBIETTIVI FORMATIVI
L’ Anno propedeutico si propone di strutturare competenze teoriche e pratiche specifiche, evidenziabili dal conseguimento di obiettivi formativi che, espressi in termini di risultati di apprendimento (learning outcomes), sono i seguenti:

- conoscenza delle nozioni di base della lingua araba letteraria scritta (morfologia, sintassi e verbi) che permetta allo Studente di comprendere testi semplici di carattere letterario e religioso;
- acquisizione delle nozioni di fonetica che permetta allo Studente di leggere testi arabi in maniera corretta;
- acquisizione di un lessico basilare di terminologia religiosa islamica;
- possesso del panorama completo della storia del mondo islamico nelle sue diverse espressioni;
- conoscenza delle nozioni fondamentali sul Corano e sulla Sunna;
- possesso del panorama storico delle relazioni islamo-cristiane;
- capacità di reperire strumenti scientifici che permetta uno studio accademico dell’islam e delle relazioni islamo-cristiane.

Lingua Araba (38 ECTS)
Il programma annuale è suddiviso in tre parti:

Preliminari (prime 2 settimane):
• Alfabeto
• Esercizi (composizione e lettura di singoli vocaboli)

Primo semestre:
• Grammatica (morfologia, sintassi, verbi, esercizi) (Hanan Ablahad / Diego Sarrió Cucarella)
• Lettura e comprensione di testi letterari (Denise Khoury)
• Dettato e conversazione (Adnane Mokrani)
• Laboratorio linguistico (Martin Wullobayi)

Secondo semestre:
• Grammatica (morfologia, sintassi, verbi, esercizi) (Hanan Ablahad / Diego Sarrió Cucarella)
• Lettura e comprensione di testi letterari (Denise Khoury)
• Testi religiosi islamici e cristiani (Adnane Mokrani / Martin Wullobayi)
• Dettato e conversazione (Adnane Mokrani)
• Laboratorio linguistico (Martin Wullobayi)

Islamistica (15 ECTS)
Il programma d’islamistica dell’anno propedeutico offre agli studenti una panoramica della storia dell’Islam fino alla fine del califfato ottomano, e una prima introduzione alle fonti fondamentali dell’Islam, Corano e Sunna. Le prime due settimane saranno occupate da un corso di metodologia per avviare lo studente alla ricerca scientifica.
Lingue d’insegnamento: italiano e inglese

Programma:
1. Storia del mondo islamico I (Celeste Intartaglia)
2. Introduzione al Corano (Christopher Clohessy)
3. Storia del mondo islamico II (Celeste Intartaglia)
4. Introduzione alla Sunna (Jason Welle)
5. Storia del mondo islamico III (Celeste Intartaglia)

Relazioni islamo-cristiane (6 ECTS)
Storia delle relazioni islamo-cristiane (Christopher Clohessy)

Il corso introduce gli studenti alla storia delle relazioni islamo-cristiane, dagli albori dell’Islam fino ad oggi. Il corso si basa su testi storici e moderni, testi del magistero cattolico e del mondo islamico sul dialogo islamo-cristiano.
Lingua d’insegnamento: inglese

Metodologia (1 ECTS)
1. Metodologia della ricerca I (Celeste Intartaglia)
Lingua d’insegnamento: italiano

I corsi d’islamistica e di Storia delle relazioni islamo-cristiane possono essere seguiti indipendentemente dal programma di Licenza.

1° anno di licenza (60 ECTS)

Intende offrire agli studenti uno studio approfondito della lingua araba, dell’islamistica e delle relazioni islamo-cristiane attraverso il programma seguente:

OBIETTIVI FORMATIVI

Il 1° anno di Licenza si propone di strutturare competenze teoriche e pratiche specifiche, evidenziabili dal conseguimento di obiettivi formativi che, espressi in termini di risultati di apprendimento (learning outcomes), sono i seguenti:

- conoscenza della struttura della lingua araba letteraria scritta che permetta allo Studente di leggere e di comprendere, senza eccessiva difficoltà, testi letterari e religiosi complessi, antichi e contemporanei;
- acquisizione delle nozioni scientifiche di base delle scienze islamiche più importanti;
- possesso di un metodo scientifico di studio comparato delle Scritture e del pensiero teologico dei cristiani e dei musulmani;
- capacità di elaborare criticamente una riflessione propria sulla religione islamica e sulle relazioni islamo-cristiane.

Lingua Araba (35 ECTS)
È un programma di approfondimento della lingua araba che mira a far comprendere dall’interno la cultura e il pensiero religioso islamici. Esso è diviso in due articolazioni annuali:

• Grammatica (sintassi, morfologia, verbi, esercizi) (Hanan Ablahad)
• Traduzione dall’arabo (Celeste Intartaglia)
• Traduzione in arabo (Alma Salem)
• Composizione (Alma Salem)

• Studio del Corano e della sua interpretazione (Diego Sarrió Cucarella)
• Studio della Sunna (Adnane Mokrani)
• Lettura e comprensione di testi letterari (Bartolomeo Pirone / Wasim Salman)
• Testi religiosi islamici e cristiani (Adnane Mokrani / Martin Wullobayi)

Islamistica (18 ECTS)
Il programma d’islamistica propone una riflessione approfondita sui campi più importanti delle scienze islamiche. Le lezioni saranno arricchite dall’utilizzo di fonti originali proposte in traduzione.
Lingua d'insegnamento: inglese

Programma:
1. Sciismo: storia e dottrina (Christopher Clohessy)
2. Commentario coranico (Adnane Mokrani)
3. Apologetica arabo-cristiana (Pierre Masri)
4. Approcci islamici contemporanei al Corano (David Marshall)
5. Sufismo (Jason Welle)
6. Islam in Asia: background storico e sviluppi attuali (Thomas Michel)
7. Etica islamica (Christopher Clohessy)
8. Diritto islamico (Martin Wullobayi)
9. Teologia islamica (Adrien Candiard)

Relazioni islamo-cristiane (6 ECTS)
1. Bibbia e Corano. Approccio comparativo (Valentino Cottini)
Lingua d'insegnamento: italiano
2. Cristiani e musulmani: teologie a confronto (Jason Welle)
Lingua d'inseganmento: inglese

Metodologia (1 ECTS)
Metodologia della ricerca II (Celeste Intartaglia)
Lingua di insegnamento: italiano

I corsi d’islamistica e di relazioni islamo-cristiane possono essere seguiti indipendentemente dal programma di Licenza.

2° anno di licenza (60 ECTS)

Il programma del 2° anno presuppone che lo studente abbia già acquisito facilità nella lettura e nella comprensione della lingua araba. L’obiettivo è quindi di approfondire la conoscenza di alcuni aspetti fondamentali della cultura e del pensiero religioso islamici. Il programma comprende inoltre l’elaborazione della tesi conclusiva.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il 2° anno di Licenza si propone di strutturare competenze teoriche e pratiche specifiche, evidenziabili dal conseguimento di obiettivi formativi che, espressi in termini di risultati di apprendimento (learning outcomes), sono i seguenti:

- capacità di confrontarsi direttamente con testi arabi rappresentativi di aspetti fondamentali della cultura e del pensiero religioso islamici;
- acquisizione del lessico specifico e delle forme espressive delle scienze islamiche più importanti;
- capacità di realizzare un’adeguata analisi della complessità del mondo islamico classico e contemporaneo;
- capacità di operare con competenza nel campo del dialogo islamo-cristiano;
- elaborazione di una tesi, basata su un testo arabo, che mostri metodologicamente e scientificamente la maturità acquisita alla fine del percorso di studio.

Lingua Araba (9.5 ECTS)
1. Letteratura araba (Bartolomeo Pirone)
2. Grammatica (Hanan Ablahad)
3. Testi cristiani (Wasim Salman)
4. Mass media (Adnane Mokrani)

Islamistica (25.5 ECTS)
I corsi d’islamistica del 2° anno, sotto forma di seminari, aiutano lo studente a confrontarsi direttamente con testi delle fonti primarie in lingua araba. Lo studente si familiarizza con le forme espressive delle diverse scienze islamiche e con il vocabolario specifico. Il programma prevede inoltre un corso di apologetica arabo-cristiana, letteratura collegata all’islamistica in quanto risponde spesso a questioni poste dai musulmani ai cristiani in territori segnati da una forte presenza dell’Islam.
Lingue d’insegnamento: arabo, inglese, italiano

Programma:
1. Testi di filosofia islamica (Wasim Salman)
2. Testi di storiografia islamica (Bartolomeo Pirone)
3. Testi di apologetica arabo-cristiana (Pierre Masri)
4. Approcci islamici contemporanei al Corano (David Marshall)
5. Testi della tradizione sufi (Jason Welle)
6. Islam in Asia: background storico e sviluppi attuali (Thomas Michel)
7. Testi della tradizione sciita (Dennis Halft)

8. Testi della Sunna (Adnane Mokrani)
9. Testi di teologia islamica (Michel Younès)
10. Testi di commentario coranico (Walid Saleh)

Il programma d’islamistica del 2° anno prevede anche un corso panoramico sul pensiero islamico contemporaneo:

11. Pensiero arabo-islamico contemporaneo (Wasim Salman)

Tesi di Licenza (24 ECTS)
La tesi conclude il percorso biennale per il conseguimento della Licenza. Essa consta di una monografia scientifica su un soggetto originale d’islamistica. In quanto monografia scientifica essa deve apportare un contributo reale, sia pure modesto, al progresso delle conoscenze nella scienza islamica trattata. Ciò esclude dunque la ripetizione di argomenti già affrontati da altri studiosi o una semplice rassegna di studi sul tema scelto. Il “soggetto originale” indica un argomento nuovo oppure l’aggiornamento di un argomento già trattato precedentemente da altri.
Le finalità del PISAI richiedono che la tesi comporti la traduzione annotata e commentata di un testo arabo non ancora tradotto. In questo modo lo studente dimostrerà la sua raggiunta capacità di comprendere e di tradurre un testo arabo e altresì di produrre un lavoro scientificamente condotto per quanto riguarda contenuti, metodologia e stile.
La scelta del testo arabo sarà concertata con un moderatore, che seguirà da vicino l’elaborazione della tesi. La difesa prevede la presenza e il giudizio del moderatore principale e di un secondo lettore.

Metodologia (1 ECTS)
Metodologia della ricerca III (Celeste Intartaglia).
Lingua d’insegnamento: italiano

Didattica

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