LA STORIA

Il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (PISAI) trae le sue origini dalla fondazione - a Tunisi nel 1926 a opera dei Missionari d’Africa (Padri Bianchi) - di una casa per la formazione dei missionari che si preparavano a vivere in ambiente musulmano. Nel 1931 questa fondazione prese il nome di Institut des Belles Lettres Arabes (IBLA).
Nel 1949 si decise di separare l’insegnamento dalle altre attività dell’IBLA, più legate al mondo culturale specificamente tunisino. Nacque così a Manouba (vicino a Tunisi) una casa di studi in cui venivano insegnate la lingua araba e le scienze islamiche. In seguito, con Decreto della S. Congregazione de’ Seminari e Università, in data 19 marzo 1960 questa struttura di formazione fu elevata a Pontificio Istituto di Studi Orientali. Nel 1964 l’Istituto fu trasferito a Roma e se ne cambiò il nome in Pontificio Istituto di Studi Arabi, per evitare la confusione con il già esistente Pontificio Istituto Orientale. Nel 1967, per volontà di S. Santità Paolo VI, l’Istituto fu ubicato nei locali siti in una parte del Palazzo di S. Apollinare.
La sola lingua d’insegnamento, oltre all’arabo, fu per lungo tempo il francese; nel 1972 fu aggiunta una sezione anglofona e successivamente fu adottata anche la lingua italiana.
Dal 1966 l’Istituto ha la facoltà di conferire la Licenza in Studi Arabi e Islamistica al termine di un corso biennale, preceduto da un anno propedeutico. Con Decreto n. 292/80/5 del 25 maggio 1980 la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha abilitato questo Istituto a conferire anche il Dottorato. Attualmente la denominazione dell’Istituto è Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica. Il suo nuovo Statuto è stato approvato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica con Decreto n. 826/79 del 13 settembre 2008.

Dal 1997 il PISAI intrattiene un rapporto di collaborazione con il Dar Comboni for Arabic Studies (Cairo), gestito dai Missionari Comboniani del Cuore di Gesù. Membro di diritto di PLURIEL (Plateforme universitaire de recherche sur l’islam en Europe et au Liban) dall’inizio dell’anno accademico 2015-2016, il PISAI ha siglato inoltre due nuovo protocolli d’intesa: con la Pontificia Università Gregoriana (Centro Studi Interreligiosi) di Roma e con la Georgetown University di Washington D.C.
Attualmente il corpo docente del PISAI è costituito, oltre che dai Missionari d’Africa, da religiosi di varia provenienza, da preti diocesani e da laici. Tra i docenti sono annoverati anche professori di lingua madre araba, cristiani e musulmani.

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ISLAMOCHRISTIANA è la rivista scientifica annuale del PISAI dedicata esplicitamente al dialogo islamo-cristiano.

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