La storia del PISAI

Il PISAI trae le sue origini dalla fondazione, per merito dei
Missionari d’Africa (Padri Bianchi), nel 1926, di un centro di formazione per preti e religiosi cristiani incaricati di operare nelle varie parti del mondo a stretto contatto con i musulmani. Il centro, fondato a Tunisi, nel 1931 prese il nome di
IBLA (
Institut des Belles Lettres Arabes). Nel 1949 l’insegnamento fu separato dalle altre attività e nacque così a La Manouba una casa di studi per la lingua araba e le scienze islamiche, che nel 1960 fu elevata, per Decreto della Congregazione dei Seminari e delle Università, a
Pontificio Istituto di Studi Orientali (IPEO). Nel 1964, l’Istituto fu trasferito a Roma, dove occupò per tre anni un piccolo edificio in Viale XXX Aprile e cambiò la sua denominazione in
Istituto Pontificio di Studi Arabi (IPEA), per essere distinto dal Pontificio Istituto Orientale. Dal 1979, grazie alla Costituzione Apostolica Sapientia Christiana, l’Istituto fu fregiato del nome attuale
Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (PISAI). A partire dal 1997 il PISAI si è arricchito di un protocollo di collaborazione con il centro
Dar Comboni for Arabic Studies, con sede al Cairo.