2° anno di licenza

Il programma del 2° anno presuppone che lo studente abbia già acquisito facilità nella lettura e nella comprensione della lingua araba. L’obiettivo è quindi di approfondire la conoscenza di alcuni aspetti fondamentali della cultura e del pensiero religioso islamici. Il programma comprende inoltre l’elaborazione della tesi conclusiva.

Lingua Araba
1. Letteratura araba (Bishara Ebeid)
2. Mass media (Adnane Mokrani)
3. Vocalizzazione (Adnane Mokrani)
4. Testi cristiani (Michel Saghbiny)

Islamistica
I corsi d’islamistica del 2° anno, sotto forma di seminari, aiutano lo studente a confrontarsi direttamente con testi delle fonti primarie in lingua araba. Lo studente si familiarizza con le forme espressive delle diverse scienze islamiche e con il vocabolario specifico.
Lingue d’insegnamento: arabo, inglese, italiano

Programma:
1. La Sunna (Adnane Mokrani)
2. Commentario coranico moderno (Francesco Zannini)
3. Storiografia islamica (Bartolomeo Pirone)
4. Sciismo (Dennis Halft)
5. Etica islamica (Andrew Lane)
6. Diritto islamico (Gianluca Parolin)
7. Teologia islamica (Michel Younès)
8. Sufismo (Jason Welle)
9. Apologetica arabo-cristiana (Pierre Masri)
10. Il pensiero arabo-musulmano contemporaneo (Wasim Salman)

Il programma d’islamistica del 2° anno prevede anche i seguenti due corsi che possono essere seguiti indipendentemente dal programma di Licenza:

1. Tendenze nell’Islam contemporaneo (Tamara Sonn)
Lingua d’insegnamento: inglese
2. Islam in Asia: storia e temi contemporanei (Thomas Michel)
Lingua d’insegnamento: inglese

Tesi di Licenza
La tesi conclude il percorso biennale per il conseguimento della Licenza. Essa consta di una monografia scientifica su un soggetto originale d’islamistica. In quanto monografia scientifica essa deve apportare un contributo reale, sia pure modesto, al progresso delle conoscenze nella scienza islamica trattata. Ciò esclude dunque la ripetizione di argomenti già affrontati da altri studiosi o una semplice rassegna di studi sul tema scelto. Il “soggetto originale” indica un argomento nuovo oppure l’aggiornamento di un argomento già trattato precedentemente da altri.
Le finalità del PISAI richiedono che la tesi comporti la traduzione annotata e commentata di un testo arabo non ancora tradotto. In questo modo lo studente dimostrerà la sua raggiunta capacità di comprendere e di tradurre un testo arabo e altresì di produrre un lavoro scientificamente condotto per quanto riguarda contenuti, metodologia e stile.
La scelta del testo arabo sarà concertata con un moderatore, che seguirà da vicino l’elaborazione della tesi. La difesa prevede la presenza e il giudizio del moderatore principale e di un secondo lettore.

Il programma di studio del 2° anno prevede anche un corso di metodologia scientifica della ricerca (Celeste Intartaglia).
Lingua d’insegnamento: italiano

Didattica

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